LIBERTÀ

 

Ho letto …

quando “ero” ancora  un bambino

<<Per Samadhi (unione)

s’intende lo stato d’identificazione

dell’essere umano con quello divino>> …

 

Mi ci è voluto un po‘ di tempo

ma ora ho compreso, spero …

il significato vero …

di quelle stupende parole …

 

Esse forniscono, probabilmente,

le indicazioni sullo scopo della Vita

che mai sono andate perdute …

lasciate dalle tante Anime

che nella profonda comprensione

ci hanno precedute …

 

Quattro sarebbero le fasi

attraverso cui passerebbe l’umana realizzazione:

la prima è il “Dharma“,

il compimento del più alto valore morale;

la seconda è “Artha“,

l’assoluta soddisfazione sul piano materiale;

la terza è “Kama

il godimento, il piacere sessuale;

la quarta è “Moksa“,

il raggiungimento del più elevato

piano spirituale

 

Converrete con ME che quanto detto

si presta a molteplici interpretazioni

e può, quindi, adattarsi a qualsiasi soggetto …

 

Perciò potrei anche azzardare,

come semplice ipotesi,

la seguente affermazione …

 

La definitiva liberazione

accade in chi sceglie d‘abbandonare

l‘attaccamento ad ogni illusione“ …>>

 

In tal caso,

il Samadhi potrebbe anche rappresentare

la soggettiva e temporanea visione

che determinate persone …

hanno sperimentato della spiritualità …

 

… E se così fosse …

esso corrisponderebbe

alla meravigliosa “percezione“

di Chi, in vita …

grazie al superamento della dualità

(l’illusione della separazione)

sarebbe approdato con compassione

all’interiore divinità

 

Un Jivanmukta

 

… <<Il 4 è il numero della materia, i suoi simboli sono il quadrato o il cubo. Se si apre la superficie di un cubo, si ottiene una croce. Così l’uomo è inchiodato alla croce della materia, crocifisso dalla polarità del tempo e dello spazio. Solo al centro della croce, tempo e spazio si uniscono in un punto creando la liberazione dalla polarità, e così la croce è da sempre il simbolo sia della prigionia materiale che della redenzione dalla materia.>> …

Fonte: Thorwald Dethlefsen, “Il destino come scelta“. © 1984 Ed. Mediterranee (pag. 134)

… “I Quattro Elementi: Fuoco, Acqua, Aria, Terra corrispondono alle quattro stagioni e trovano rappresentazione nella Croce Cosmica Archetipale dove il punto centrale, il fulcro della linea verticale con quella orizzontale corrisponde al Sole, il Quinto elemento: il Cristo” … la “Quintessenza” … il traguardo … il ritorno … alla “pura Essenza” …

Fonte: http://www.esoterismoemisteri.com/larchetipo_solare_della_resurrezione.html

… So che Vi sembrerà un’assurdità …

… eppure …

… anche questa è Verità  …

😀

Dopo la lunga schiavitù,

cui abbiamo scelto di assoggettare la mente,

arriva, improvvisamente,

il momento del cambiamento

che costringe la personalità

all’adattamento nella nuova realtà

 

Ha così inizio un periodo di transizione

in cui si sperimenta, forte, l’emozione …

che può fare addirittura paura,

a chi ci circonda,

anche se non c’è nulla da temere, poiché, semplice-mente,

stiamo ri-creando la realtà attraverso l’immaginazione

al solo fine di procedere oltre nell’ evoluzione …

 

Qualcuno, in uno spot pubblicitario passato in televisione,

ha affermato che ora avremmo “La libertà di non dover scegliere” …

Ma ha davvero ragione?

 

TRANSIZIONE

… <<Dunque, noi diciamo che la libertà è libertà dalla paura. E la vera libertà, diciamo, è sapere che puoi sempre fare una scelta. E la scelta che noi ti offriamo ora è di fare un’affermazione per te, che sei nel tuo Valore e che puoi stare nel tuo Sapere come persona che rivendica il regno. Chi rivendica il regno sa di essere chi crea in sintonia con il proprio Sapere sueriore. Chi rivendica il regno non vede se stesso come una vittima delle circostanze. La persona che rivendica il regno sa che sta mostrando la via, poiché la sua vibrazione emana e proietta e chiama gli altri verso di lei che sa chi e cosa è. L’esempio che diventi a questo livello di frequenza, si manifesta su questo piano d’esistenza e anche nell’altro. E per “altro” intendiamo in una frequenza superiore. Tu esisti nei cieli, tu esisti sulla terra e sai chi sei nel tuo Sé infinito, ma sei allineato al mondo fisico in cui vivi per aiutarlo nella transizione. E dunque è così? Certo che è così. Ma tu sei in grado di Saperlo? Certo che lo puoi sapere. E quando ci sarai riuscita, cara Anima, prova ad espandere la tua emanazione per vedere tutte quelle cose in allineamento con la verità che tu sei. Questa esperienza e quello che ti torna indietro come risposta all’esperienza è quanto occorre per cominciare a fidarti della tua scelta. Tu sei, allora, l’azione del Creatore che si manifesta nella forma, l’abbiamo sempre detto, è l’energia del Creatore in azione.>> …

(Fonte: Paul Selig, “Il libro del sapere e del valore”. © 2016 Ed. Stazione Celeste, pag. 217)

LA BORSA

… <<Swami ed io eravamo seduti in silenzio sulle rive del Gange, ad un certo punto lui si voltò verso di me e chiese: “Ram, quanto lontano sono dalla liberazione?”. Io risposi: “Quanto il cielo è lontano dalla terra”. “Ma cosa c’è di sbagliato in me?”, chiese tristemente. “Ho meditato per molti anni ed ho dedicato la mia intera vita a questo scopo”. Al che io risposi: “Se davvero vuoi essere libero, ti posso dire come farlo all’istante. Perché aspettare cinque settimane o cinque anni? Hai con te una borsa, gettala nel Gange e ti garantisco che sarai libero all’istante. Perché non lo fai?”. Era un’offerta seria, ma egli non poté accettarla. Nella borsa aveva i suoi libri cristiani, insieme al necessario per celebrare la messa. Gli stavo chiedendo di gettare la “sua” cristianità nel fiume, ma non poteva farlo. “Non posso”, disse, “mi sono affidato al cristianesimo e non lo lascerò mai.”>> …

(Fonte: Marco Vannini, “Oltre il cristianesimo”. © 2013 Bompiani, pag. 217)