2016-2017

 

Non senza affanno …

sta terminando pure quest’anno,

mentre, contemporanea-mente,

fervono i preparativi

per festeggiare il nuovo che arriva …

evviva!

 

Ciò che sicura-mente non sarà sfuggito

agli appassionati di magia

ed a quelli di numerologia

sono le cifre che, inevitabilmente, stimolano la fantasia:

2016 (2+0+1+6=9)

2017 (2+0+1+7=10)

 

Fine ed inizio

nel ciclico alternarsi …

e molti …  ancora lì a domandarsi:

<<Quand’è che anch’ “io”

riuscirò ad incontrare

il mio D-IO?>>

 

Cara Anima,

TU, sicura-mente,

non sei tra quelle persone

perché, probabilmente,

hai già sperimentato, personalmente,

 quella travolgente emozione … (?!)

 

Quindi sai …

che qualunque cosa accadrà

comunque non deluderà le aspettative

di chi, al di là dell’illusione,

ha già visitato il trascendente …

 

Buon Anno a TE

… ed a tutta l’altra gente!

 

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Informazioni su L'amico Mauro

https://astronascenteblog.wordpress.com/chi-sono/ ?
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18 risposte a 2016-2017

  1. Pingback: DOMANDA – astronascenteblog

  2. cometeduale ha detto:

    Buon Anno … “Platonico” …

    … “Il globo terrestre è soggetto a diversi movimenti, quali la rotazione, la rivoluzione, la nutazione e la precessione : quest’ultima consiste nella rotazione dell’asse terrestre attorno alla perpendicolare all’eclittica, come accade ad una trottola, ritornando nella posizione originale ogni 25.765 anni (Anno Platonico)”. Fonte: https://las0rgente.net/tag/era-dellacquario/

    L’anno platonico è stato suddiviso in 12 ere astrologiche (della durata di circa 2.140 anni l’una). In questa grande ruota del tempo le ere seguono l’ordine inverso: da quella del Toro (circa 4000-6000 anni fa) si è passati a quella dell’Ariete, quindi a quella dei Pesci …
    https://amicidimauro.wordpress.com/nuova-era/#comment-6730
    cui seguono quella dell’acquario …
    http://www.flavatar.it/precessione-degli-equinozi-ed-eta-dellacquario/
    e del Capricorno …
    https://amicidimauro.wordpress.com/lera-del-capricorno/

    Ed osservando il cielo …
    https://astronascenteblog.wordpress.com/2016/11/08/stelle/
    la gente aspetta, paziente-mente … quel giorno …
    https://astronascenteblog.wordpress.com/rinascita/

    • L'amico Mauro ha detto:

      Va bene la fantasia …
      http://appuntidiastrologia.blogspot.it/2013/10/i-falsi-miti-dellastrologia.html
      e pure la poesia …
      (http://disf.org/cielo-divina-commedia)
      poiché tutto è utile per il risveglio
      dell’addormentata coscienza …
      ma cosa dice, in proposito, la vera scienza?

      … “L’attrazione gravitazionale del Sole, dunque, non è sempre diretta verso il centro della Terra, e questo genera nell’asse terrestre una oscillazione simile a quella di una trottola. A questo fenomeno, che prende il nome di precessione solare,
      (https://astronascenteblog.wordpress.com/sole/)
      si aggiunge anche l’influenza gravitazionale della Luna,
      (https://astronascenteblog.wordpress.com/luna/)
      anch’essa con la sua orbita inclinata di circa 5° rispetto al piano orbitale terrestre (eclittica). Il fenomeno complessivo, che prende il nome di precessione lunisolare, presenta un valore di 50,40” per anno. A questi effetti si aggiunge quello, molto più debole e di senso opposto, dovuto alla attrazione gravitazionale dei pianeti sulla Terra, il cui valore è di circa 0,11” per anno e che prende il nome di precessione planetaria. La somma algebrica di questi due moti, detta precessione totale, dà un valore di 50,29” per anno. Per completare un angolo giro completo occorreranno circa 25.775 anni. Complessivamente, questi due fenomeni provocano un lento spostamento retrogrado dell’asse terrestre, il quale descrive un moto conico sulla volta celeste che determina un cambiamento della stella verso cui punta l’asse terrestre stesso e ─ come altro effetto ad esso collegato ─ un retrocedimento dei punti di intersezione fra il piano dell’equatore terrestre e l’eclittica, cioè i punti equinoziali primaverile γ e autunnale Ω …

      … 6. Precessione equinoziale e antichi miti.
      Si è visto come, nel corso di millenni, al sorgere del Sole sull’orizzonte nei giorni degli equinozi e dei solstizi, passano tutte le costellazioni zodiacali interessate dall’eclittica. Ad ogni epoca ha quindi corrisposto una costellazione al cui interno veniva a trovarsi il punto γ, e ogni volta tale costellazione veniva ad avere un particolare significato simbolico e religioso, dal momento che dal loro punto di vista, un tale fenomeno poteva spiegarsi solo come una manifestazione della volontà divina. In quest’ottica si possono inserire i soggetti di alcune pitture rupestri, rappresentazioni artistiche e divinità di epoca storica e protostorica. Dal IV al II millennio a.C. il punto γ, che segnava l’inizio della primavera, era nella costellazione del Toro; dalla fine del II millennio all’inizio dell’Era Cristiana esso era nella costellazione dell’Ariete (periodo durante il quale il punto γ prese anche il nome di “Punto d’Ariete”); dall’inizio dell’Era Cristiana ai giorni nostri il punto γ è nella costellazione dei Pesci (Vedi disegno esplicativo). In maniera analoga il punto dell’equinozio autunnale Ω è passato, più o meno negli stessi periodi, dalle costellazioni dello Scorpione, a quella della Bilancia ed è attualmente in quella della Vergine.

      MITO O REALTA’?
      Ognuna delle costellazioni interessate dalla presenza dei punti equinoziali, assunse man mano presso i popoli antichi un particolare significato sociale e religioso, dal momento che, dal loro punto di vista, un tale fenomeno poteva spiegarsi solo come una manifestazione divina. È opinione degli storici, che il culto di Mithra (o Mitra), una divinità legata al Sole e dalle origini ancora celate nel mistero, è una testimonianza della miticizzazione legata all’uscita del punto vernale γ dalla costellazione del Toro e alla sua entrata, attorno al 2000 a.C. nella costellazione dell’Ariete. Il più antico riferimento conosciuto del nome Mitra si trova su una iscrizione di un trattato, risalente approssimativamente al 1400 a.C. …
      Mithra, soprattutto nell’astrologia romana, presiedeva ai cambiamenti delle stagioni ed al movimento del cielo e di tutto l’Universo. In molte rappresentazioni viene raffigurato nell’atto di uccidere un toro bianco (tauroctonia). La scena rappresenta in effetti la miticizzazione del fenomeno astronomico della precessione degli equinozi: Mithra14, colui che muoveva l’intero Universo, stava cambiando la posizione della sfera celestiale (la sphaera coelestis), uccidendo la costellazione del Toro e muovendo la Terra (o il punto vernale γ) nella nuova costellazione dell’Ariete, tanto che tale punto fu chiamato poi “punto d’Ariete”. Questo per gli antichi significava la fine di un’era e l’inizio di un’altra, anche se, in realtà, dal punto di vista astronomico, tale passaggio del punto γ dalla costellazione del Toro a quella dell’Ariete era già avvenuta diciannove secoli prima, e ─ anzi ─ la precessione terrestre stava per spostare tale punto nella costellazione seguente, quella dei Pesci. Questo denota comunque che il fenomeno della precessione degli equinozi era già ben conosciuto in antichità. In molte rappresentazioni della tauroctonia di epoca romana, la scena dell’uccisione del Toro comprende anche i simboli del Sole, della Luna, dei sette pianeti, delle costellazioni zodiacali, dei venti e delle stagioni.” …
      Fonte: http://www.oagenova.it/wp-content/uploads/precessione_degli_equinozi.pdf

      Spero che alla fine …
      https://astronascenteblog.wordpress.com/2016/11/03/fine/
      chiunque possa arrivare a capire come son nate le religioni …
      https://amicidimauro.wordpress.com/?s=non+capisco

      😀

  3. Daniele ha detto:

    CONFUSIONE – CAOS …

    … “Dal caos nasce il suo opposto, l’ordine, ovvero il Logos, la ragione rappresentata dal sole, in quanto questo porta la luce, spazzando via il buio dell’ignoranza. Da Iside (la natura caotica, l’intuizione) nasce quindi il figlio, Horo (la luce della ragione). Con l’avvento del cristianesimo, Horo è stato rinominato, come sottolinea la mitologa D. M. Murdoch, conferendogli il titolo di Gesù Cristo.
    La mitologa scrive:
    «La storia di Gesù incorporò elementi dai racconti di altre divinità registrate in questa vasta area del mondo antico [il Medio Oriente], inclusi vari dei seguenti salvatori del mondo, la maggior parte o tutti i quali datavano a prima del mito Cristiano.»
    Essendo però il credo cristiano di chiara impronta patriarcale, la figura di Gesù – divinità solare – venne messa in risalto, paradossalmente, prima di quella della Madre di Dio. Malgrado ciò, Iside-Hathor divenne col tempo la Modonna del cristianesimo. Tale conversione venne fatta solo in parte, mantenendo la caratteristica della verginità ed escludendo, invece, l’aspetto opposto dello stesso principio: quello sessuale. In questo modo, l’impronta patriarcale del cristianesimo non venne intaccata. Le donne avrebbero continuato a ricoprire un ruolo secondario all’interno delle gerarchie ecclesiastiche.
    Si accenna alla verginità di Iside nei manoscritti di Nag Hammadi. In “Il Tuono, Mente Perfetta,” Iside (che nello gnosticismo diventerà la Vergine Sophia) dichiara: «Io sono la sposa e la vergine.»
    Iside è infatti la Terra, ogni fenomeno in potenziale, e in quanto tale racchiude tutte le qualità, tutti gli opposti. La natura è fertile appunto grazie alle qualità polari antitetiche che la definiscono – caldo, freddo; buio, luce; notte, giorno ecc. Senza questo gioco di forze opposte, il cambiamento sarebbe impossibile, la realtà diverrebbe statica, la vita si tramuterebbe in oblio eterno.
    La figura della Vergine è di fatto presente in diversi sistemi mitologici. Nella cultura ellenistica, ad esempio, troviamo la dea Atena identificata come Athena Parthenos (la vergine Atena). Anche Artemide era ritratta come vergine cacciatrice, così come il suo corrispettivo romano Diana.
    Troviamo la stessa cosa anche in Oriente. Il Buddha viene dato alla luce pure lui da una vergine, Maya, regina dei cieli, così come lo era Nut, madre di Iside, spesso rappresentata appunto dalla volta celeste.
    Ma perché proprio una vergine?

    La Vergine nel cielo
    Il solstizio d’inverno si estende per tre giorni, dal 22 al 25 dicembre di ogni anno. Durante questo arco di tempo, il sole si trova nel punto più basso relativo all’orizzonte, ovvero -23,5°. La nascita del messia è quindi descrittiva di un fenomeno celeste. Il 26 dicembre, infatti, le giornate riprendono ad allungarsi. Il sole (Gesù) ri-nasce.
    L’esoterista e massone Albert Pike scriveva: «All’epoca del solstizio d’inverno, la vergine ascese (insieme al Sole) con il Sole (simboleggiato da Horus) in grembo… la Vergine era Iside (madre vergine di Horus) e la sua rappresentazione, con in braccio un bimbo (Horus), esibita nel tempio, recava questa iscrizione: Io sono tutto ciò che è, che era, e che sarà; e il frutto che ho generato sotto il Sole.»
    Pike si riferiva probabilmente a tempi molto remoti in quanto il sole oggi – nella data del 25 dicembre – non sorge più nella costellazione (grembo) della Vergine. Altra intrigante possibilità è rappresentata dal fatto che 2000 anni fa la costellazione della Vergine – e per la precisione la sua stella Vindemiatrix – precedeva il sorgere del sole (nascita di Gesù) durante la fine di agosto e il mese di settembre. La data della natalità del messia venne modificata diverse volte. In alcuni casi si crede corrispondesse proprio con il mese di settembre, ovvero il mese di Tišri, durante la festa detta delle Capanne (o Succot), una delle celebrazioni più importanti della cultura ebraica. Il Sole – che come abbiamo visto in precedenza corrisponde alla divinità solare Horo-Gesù – si sarebbe trovato così nel grembo della Vergine, ovvero avrebbe attraversato la costellazione della Vergine. La (costellazione della) Vergine avrebbe partorito il Salvatore (il Sole) che riportava la luce nel mondo.” …

    Interessante? Affascinante?
    Ecco l’indirizzo ove la gente pensante …
    può leggere la parte restante …
    http://www.associazioneaspis.net/il-vero-volto-della-madonna/

    🙂

  4. Pingback: BEATITUDINI | Emozioni, l'espressione fisica dell'amore

  5. L'amico Mauro ha detto:

    ARCHEOASTRONOMIA?
    http://www.academia.edu/1607480/INTRODUZIONE_ALL_ARCHEOASTRONOMIA

    https://dany90dinozzo.wordpress.com/2016/10/14/mamma-mia/ !

    Secondo ME … tanta gente …
    sta dando i numeri … in-consapevolmente …
    😀

  6. Pingback: È NATA! – astronascenteblog

  7. L'amico Mauro ha detto:

    POST-VERITA’
    … “La scelta – che ogni 12 mesi arricchisce la bibbia …
    … della lingua inglese di un termine nuovo, a dare il senso di un idioma e di un mondo che cambiano – è caduta per il 2016 su un’espressione composta: ‘post-truth’, appunto, in italiano ‘post-verità’. Espressione che descrive l’atteggiamento non solo e non tanto di chi dice il falso, ma di chi considera alla stregua di un optional la differenza tra ciò che è vero e ciò che non lo è: spacciando indifferentemente argomenti sensati o meno – senza darsi pena di consentire una verifica – a seconda dei propri fini e dei propri interessi del momento.” …
    Fonte: http://www.huffingtonpost.it/2016/11/16/post-verita-parola-anno_n_13019290.html

    Niente da dire …
    tutto è utile ai fini dell’interiore cambiamento …
    specialmente se è aggiunto a chiarimento …

    http://www.ilfoglio.it/esteri/2016/10/11/news/cosi-nasce-la-politica-della-post-verita-105190/
    http://maleta.altervista.org/trump-brexit-renzi-e-lera-della-post-verita/
    http://www.askanews.it/esteri/in-tempi-di-brexit-e-trump-post-verita-e-parola-dell-anno-2016_711942378.htm

    😀

  8. marzia galanti ha detto:

    Viviamo in un mondo adulante di potere, qualunque esso sia, che rappresenta una piaga perfettamente in grado di smentire e sporcare, a tutti i livelli e in tutti gli ambiti, il messaggio originario di Gesù.
    Anche il potere della Chiesa stessa, che per il suo ruolo e l’identità che le vengono riconosciuti finisce col rappresentare l’epitome del tradimento umano nei confronti di Dio.
    La grandezza e la forza dirompenti del giovane Papa ideato da Sorrentino, consiste proprio nel rappresentare, con l’abilità e la sapienza visionaria del grande regista, questa originaria e tragica frattura fra il mondo delle altezze divine e quello delle miserie umane.
    Un Papa che sembra non credere in Dio (scandalo!), quando in realtà non crede all’uomo, ossia alla creatura debole e meschina creata da quello stesso Dio.
    Un personaggio straordinario e dirompente, quello ideato da Sorrentino.
    Uno che potrebbe scagliarsi anche contro la Chiesa, e contro qualunque potere mondano, con queste parole: «Io odio le vostre cerimonie e le vostre solennità, io non ascolto le vostre preghiere, purificatevi, cessate di fare il male, apprendete la giustizia, proteggete la vedova e l’orfano. Io voglio la carità, non i sacrifici. Voi onorate Dio solo esteriormente e con le labbra, ma in realtà andate appresso alle vostre tradizioni umane e per esse negligete la vera legge di Dio. Voi imponete al popolo una catena grave di precetti, ma in fondo, per vostro conto, non li osservate. Voi dite e non fate!».
    Queste sono state le parole non del giovane Papa, bensì di un giovane Messia di nome Gesù.
    Dio solo sa quanto ancora oggi ce ne sarebbe bisogno!

  9. cometeduale ha detto:

    Uno strano momento, quello che stiamo vivendo …
    ognuno di noi si trova a dover rispondere alla domanda esistenziale …
    (https://astronascenteblog.wordpress.com/2016/11/15/domanda/)
    che, inevitabilmente, passa per l’idea che ciascuno s’è fatto,
    riguardo al bene ed al male …

  10. Pingback: TRA CIELO E TERRA – astronascenteblog

  11. Pingback: AUGURI! – astronascenteblog

  12. Pingback: IL NUOVO ANNO – astronascenteblog

  13. L'amico Mauro ha detto:

    La conferma … 😀
    “Il 2017 è l’anno della struttura!
    Eccoci qui al tramonto del 2016, ringraziamo per tutto ciò che ci ha portato, gioie o dolori tutto concorre a delineare il percorso di ognuno, tutto è servito per farci diventare ciò che siamo e, che ci crediamo o meno, lo abbiamo scelto… ormai cominciamo a ricordarlo!
    Procediamo in avanti, domani entreremo nel 2017, la somma dei numeri che lo compongono è un 1. L’Uno è il simbolo del Divino Assoluto, la Monade, unità originaria, la fonte.
    L’Uno perciò rappresenta gli inizi, il pensiero, la forza del sole, l’azione.
    Un nuovo inizio in tutti i sensi, sia per quanto riguarda ovviamente l’entrata nell’anno nuovo, sia per quanto riguarda l’energia di quest’anno, l’archetipo del Guerriero, un percorso individuale che ci porterà a prendere delle decisioni, ad agire e a fare delle scelte.
    Se il 2016 è stato un anno 9, anno del compimento, archetipo del Liberatore, dove abbiamo completato dei percorsi, siamo maturati, siamo più consapevoli, abbiamo almeno compreso il perché delle nostre difficoltà in alcuni ambiti, almeno le abbiamo identificate e sappiamo dove lavorare per diventare veramente autonomi, indipendenti… ecco che l’anno 1, il 2017, ci condurrà a sperimentarla questa autonomia, verificheremo se veramente ci siamo sganciati dal vecchio paradigma, se abbiamo guarito fino in fondo le ferite o se almeno siamo a buon punto per guarirle nell’anno nuovo, ognuno ha i suoi tempi…”
    http://www.visionealchemica.com/2017-anno-uno-inizia-doppio-portale-111/

    Dunque, care Anime, approfittate del favorevole momento
    occhio però, mi raccomando il discernimento …

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