BENEDIZIONE

 

Ci troviamo nel periodo

che precede la “passione

cui farà seguito la “resurrezione

ed è consuetudine che tante persone,

legate ad una certa tradizione,

accolgano in casa

i predicatori di quella religione

che ancora spera …

di mantenere il controllo dei discepoli

attraverso la “benedizione

 

Voi sapete cosa penso …

perciò non vi scandalizzerete

se affermo che questo modo di fare

è vincolato ad una superata superstizione …

ed all’assurda pretesa di chi vorrebbe imporre

la propria sull’altrui ragione

 

Ve l’ho già detto …

IO Sono salvo per diritto,

in quanto Figlio dell’ Essere Perfetto!

 Lui che tutte le sue creature

Ama incondizionatamente,

 tanto da lasciarle libere di cercare

ciascuna la propria via …

… così da poter sperimentare personalmente,

superandole, le proprie paure …

ed arrivare ad Amare compassionevolmente

 

Ed ora, Anime bambine,

immaginate quelle strade

come fossero fiumi che scorrono verso l’oceano

e Voi stesse che guardate meravigliate

quelle acque cristalline

mentre decidete se tuffarvi e nuotare

oppure aspettare che passi un’imbarcazione …

che Vi indichi la giusta direzione

 

UN TESTIMONE

…<<È una meravigliosa immagine quella di qualcuno che dal fondamento di ciò che credeva essere la verità si tuffa nella nuova frequenza che lo fa avanzare. E quindi, è una benedizione, così come la percepisci tu. Decidere, in questo momento che sei disposto ad entrare in sintonia con la prossima fase del tuo sviluppo, ti preparerà per il lavoro che verrà. Ci piace la metafora del fiume come luogo dove vieni portato. E ti mostreremo cos’è attraverso la visualizzazione. Immagina, in questo preciso istante, di essere sulla riva di un fiume. E ciò che t’incatena alla riva sono tutte le strutture che hai sempre ritenuto indispensabili per sentirti sicuro, per identificarti con uno che sa cosa vuole, in uno scenario che era stato preparato per te da credenze nate dal controllo. Immagina di vedere intorno a te un mondo in cui sei vissuto, che avevi accettato e che non pensavi di poter oltrepassare in coscienza. Osservalo attentamente e cerca di prendere coscienza del fatto che quello scenario che hai creato in consonanza con tutti gli altri è quello più adatto per il livello di consapevolezza che avete raggiunto, con tutte le limitazioni che vi hanno tenuto lontano dal vostro Sapere. Guardati intorno e prendine coscienza. E in questo momento decidi di assumerti la responsabilità di tutto ciò.

“IO vedo ciò che ho creato. Capisco di aver scelto queste cose e ne sono testimone per quello che esse sono, manifestazioni, espressioni della mia coscienza. E quando permetto questa consapevolezza, mi permetto di rilasciare le cose che non mi servono più e che m’incatenano e che mi trattengono su questa riva di auto-identificazione. IO concedo a Me stesso il permesso di rilasciare le cose che necessitano di essere rilasciate per potermi liberare dalle mie passate creazioni. Facendolo esco dalla paura (e dalla superstizione n.d.r.), sapendo che il mio Sé superiore, il Sé Conscio, il Cristo che è dentro di Me, mi farà avere tutto ciò di cui ho bisogno per rendermi completo. IO, ora, scelgo di lasciar andare il passato in modo significativo, così da permettermi d’imbarcarmi nella prossima fase del mio viaggio”.

Mentre lo diciamo insieme a Te, vediamo che entri nella consapevolezza della tua libertà, della sensazione di Te che lasci andare quei legami, quegli attaccamenti, quelle credenze che ti hanno tenuto legato ad una storia di auto-abnegazione, di controllo e soppressione da parte di un’autorità esterna. Tutte queste cose ora vanno testimoniate e viste per quello che sono: sistemi di paura manifesti. Sistemi di controllo accettati. E tutti, ora, vengono da Te rilasciati.>> …

(Estratto da: “Il libro dell’Amore e della Creazione”. Di Paul Selig © 2014 Ed. Stazione Celeste, pag. 148-150, stralcio)

Informazioni su L'amico Mauro

https://astronascenteblog.wordpress.com/chi-sono/ ?
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9 risposte a BENEDIZIONE

    • orchideagialla ha detto:

      … “Mentre l’inverno finisce e comincia la primavera, c’è la possibilità che nuovi pensieri e nuove aspettative entrino nella vostra coscienza. Una volta che vi aspettate qualcosa di nuovo, cercherete i segnali di qualcosa di fresco e di innovativo nella vostra realtà.

      L’ECLISSI DI SOLE
      Insieme a questo inizio di primavera, arriva l’eclissi solare che avviene nel medesimo ADESSO. Un’eclissi solare rappresenta un azzeramento. Tutti voi sapete che, qualche volta, il computer va in confusione e dovete spegnerlo per resettare il sistema. Poi lo riaccendete. Quando il Sole si resetta con un’eclissi, la cosa è ben diversa da quando si resetta la Luna. Comunque, l’eclissi solare e l’eclissi lunare sono vicine tra loro, nella vostra zona.
      Quella solare, maschile, il Sole, rappresenta l’iniziazione del passaggio dall’attuale campo energetico a un campo energetico di frequenza più alta.
      L’eclissi Lunare, femminile, introduce e assorbe i campi energetici in cui avete vissuto nel periodo tra l’Eclissi Solare e quella Lunare. In questo “intermezzo” avete la possibilità di integrare l’energia nel vostro corpo, nella vostra coscienza, nelle vostre percezioni e nella vostra vita quotidiana” …
      Fonte: http://www.stazioneceleste.it/multidimensions/Newsletter/Equinozio_Eclissi.Marzo2015.htm

  1. L'amico Mauro ha detto:

    Quando riusciremo a distaccarci dal pensiero di gruppo,
    (altrimenti denominato “coscienza collettiva”),
    cioè le cose che riguardano il controlllo, la paura, il comportamento,
    l’obbedienza a norme culturali (politica, religione, educazione …)
    che in una sola parola rappresentano l’illusione …
    ecco che allora, può accadere il cambiamento …
    https://amicidimauro.wordpress.com/2013/06/13/il-velo-di-maya/

    E’ questa la vera benedizione …
    che ciascuno impartisce a se stesso
    ed avviene solo nell’adesso,
    al di là della normalità
    ancora rappresentata dalla dualità …
    http://serpente-piumato.blogspot.it/2015/03/normalita.html

    In questo modo ciascuno potrà iniziare
    a fornire il proprio contributo per l’evoluzione
    avendo, infine, scelto d’Amare con compassione …
    http://www.vivizen.com/2009/02/osho-la-terapia-chiamata-compassione.html

  2. L'amico Mauro ha detto:

    “E chi dovesse scegliere di rinunciare a scegliere …
    per paura di dover sperimentare?”

    Può tranquillamente continuare a pregare …
    https://amicidimauro.wordpress.com/2015/02/28/in-nome-del/

    Come faccio IO …
    che al di là della mente
    sono riuscito a ri-trovare il mio Dio …
    http://lungolavia.iobloggo.com/275/tu-lo-chiami-dio

  3. Pingback: RESISTENZA | La Vita è Poesia

  4. Pingback: METAFORA? | La Nuova Era

  5. Pingback: LEALTÀ | La Vita è Poesia

  6. L'amico Mauro ha detto:

    Cambiano le tradizioni
    riguardo alle benedizioni …

    … “Per i giudici il rito non può ‘in alcun modo incidere sullo svolgimento della didattica e della vita scolastica in generale’ e questo ‘non diversamente’ da altre attività ‘parascolastiche’, che possono ‘essere programmate o autorizzate dagli organi di autonomia delle singole scuole anche senza una formale delibera’”.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/27/benedizioni-a-scuola-per-il-consiglio-di-stato-sono-legittime-se-fuori-da-lezioni-e-facoltative/3479062/

    Sostanzialmente, non cambia la forma rispetto alla precedente sentenza che affermava:
    Il rito, per chi intende praticarlo, “ha senso in quanto celebrato in un luogo determinato, mentre non avrebbe senso (o, comunque, il medesimo senso) se celebrato altrove; e ciò spiega il motivo per cui possa chiedersi che esso si svolga nelle scuole, alla presenza di chi vi acconsente e fuori dall’orario scolastico, senza che ciò possa minimamente ledere, neppure indirettamente, il pensiero o il sentimento, religioso o no, di chiunque altro che, pur appartenente alla medesima comunità, non condivida quel medesimo pensiero e che dunque, non partecipando all’evento, non possa in alcun senso sentirsi leso da esso”.

    Le mie considerazioni?
    Personalmente, più semplicemente,
    ritengo che ogni rito religioso debba essere praticato, esclusivamente,
    nei rispettivi luoghi di culto
    e che a scuola ci si dovrebbe limitare ad insegnare la storia delle religioni …

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