SOGNI Max e Dan 2014-08-31

IL SOLITARIO IMPOSSIBILE

(Sogno di Max raccontatomi il 31/8/2014)

Ciao Max,

lo sai, trovo affascinante

la tua fervida immaginazione,

e, se me lo consenti …

vorrei dare, a questo tuo sogno,

la mia, personalissima, interpretazione.

 

Il mazzo conta 40 carte

che tu hai distribuito in 5 parti (8 ciascuna):

– accanto al 4 c’è il 10 (la fine?);

– vicino al 5 c’è invece l’UNO (l’inizio?);

– più in alto il fante di coppe, l’otto

(si brinda? C’è una festa?).

 

L’otto è anche la somma delle cifre che compongono l’ora

in cui è uscita la combinazione (08:18),

che potrebbe riguardare la tua evoluzione

(qualcuno, guarda caso, la misura in ottave …)

 

… <<Il vostro mondo, la vostra dimensione non è l’unica ad esistere e questo crediamo lo abbiate già … Le dimensioni sono suddivise in strati e gli strati in ottave>> …

http://lucideimaestri.altervista.org/portali.htm

Hai forse sognato il tuo transito

in una nuova dimensione?

http://www.stazioneceleste.it/multidimensions/MDC/coscienza_dimensionale.htm

 

Può darsi, però, chissà,

magari questa cosa …

potrebbe interessare

anche il resto della popolazione …

L’ALTRO ME

(Sogno di Daniele, raccontatomi il 30/8/2014)

Sono in California insieme a tutta la famiglia. Stranamente con noi c’è un’altra persona, “Tardis”, credo sia un altro me. Mentre io e Tardis passeggiamo, vediamo attraversarci la strada da una rana, che poi torna sui suoi passi, come se volesse invitarci a seguirla. Questa si muove verso il mare, avanti ed indietro, disegnando una traiettoria il cui simbolo è simile a quello di un 8 orizzontale. Le andiamo dietro e lei, con un balzo, entra in uno specchio d’acqua che a me appare come un luogo ove si può accedere ad altre dimensioni, una specie di “Stargate”. Decido perciò di seguirla e mi tuffo, ritrovandomi in un luogo simile al cielo notturno, con tante luci accese (simili alle stelle). Tardis, che nel frattempo si era fuso con il mio storico compagno di sogni (un essere umano, alto circa tre metri, dal volto coperto con il cappuccio di un mantello nero) in un nuovo essere dalle sembianze umane e dalle infinite potenzialità, mi ha seguito e mi ha riportato indietro rimproverandomi, perché, a suo dire, non sono ancora pronto per affrontare viaggi interdimensionali. A questo punto, nella scena, appare un animale simile ad un cucciolo di drago che si regge sulle zampe posteriori mentre quelle anteriori sono simili a braccia umane, capace, istintivamente, di far uscire dalla propria bocca: lava incandescente, terra, acqua, fuoco e vento e di controllare le cose con la sola forza del pensiero. Il drago segue Tardis come fosse un cagnolino, e, tutti insieme, ci rechiamo nella casa, posta alla periferia di in un grande parco naturale, ove c’erano ad aspettarci i miei familiari. Il draghetto, mostrando subito una grande simpatia per mio fratello Max, abbandona Tardis per seguire quest’ultimo. Max, incuriosito, lo studia attentamente, aiutato da Tardis, il quale gli spiega che, potendo leggere il suo pensiero, e conoscendo le difficoltà di Max ad orientarsi, il draghetto potrà aiutarlo negli spostamenti  come fosse una specie di guida. Alessandro è piuttosto diffidente nei confronti del drago ma fiducioso verso Tardis. Max, seguito dal draghetto, Tardis e Alessandro escono di casa e si recano nel parco, mentre io rimango in casa con i miei genitori. Sono nel salotto, e mentre la sto guardando, inspiegabilmente si spegne la TV. Raggiungo mio padre che era nello studio alle prese con il suo PC, e gli riferisco del problema, lui, affermando, come suo solito, che non può trattarsi di una coincidenza, mi esorta a trovare qualcos’altro da fare. Io scelgo di uscire, a mia volta, per fare una passeggiata nel parco. Lì incontro un turista irlandese, il quale, parlandomi nella sua lingua, mi dice di essersi smarrito. Scherzando, notata la sua chiarissima carnagione, lo esorto a farsi una lampada e poi gli faccio vedere, attraverso la sua mappa, il punto ove ci troviamo. Lui mi chiede come poter raggiungere i suoi amici ed io gli indico il luogo ove essi si trovano. Cerco di mettere a fuoco il turista che si allontana, e mi accorgo che la mia vista fa degli strani scherzi, non sempre riesco a vedere nitidamente, a tratti vedo sfuocato. Mi viene in mente che forse mi trovo in presenza di un altro “Stargate”, stavolta nascosto nell’aria. Provo così ad infilare il braccio e mi accorgo che questo scompare alla mia vista, è la conferma. Da dietro sento che qualcuno mi afferra per il braccio, è Tardis e con lui c’è Alessandro. Mi dice: <<Dove credevi d’andare?>>, io gli rispondo che stavo solo provando, al che, lui, m’invita a seguirlo nello Stargate, con noi viene pure Alessandro e … il seguito nella …

2^ puntata … http://dany90dinozzo.wordpress.com/viaggi/

 

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Informazioni su L'amico Mauro

https://astronascenteblog.wordpress.com/chi-sono/ ?
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7 risposte a SOGNI Max e Dan 2014-08-31

  1. L'amico Mauro ha detto:

    Lo so, appaiono di difficile comprensione
    il SALTO della rana di Daniele
    e le dimensioni di Massimiliano
    per questo ho cercato IO per VOI la spiegazione:

    COSCIENZA DI QUARTA DIMENSIONE
    La coscienza di quarta dimensione è la consapevolezza del punto, lunghezza, larghezza, altezza, volume e tempo. La quarta dimensione è conosciuta anche come Piano Astrale e la coscienza primaria di questa dimensione è il Corpo Astrale, che è conosciuto anche come “umano superiore”. Grazie al salto d’ottava nella vibrazione dalla terza alla quarta dimensione, il Corpo Astrale è di una vibrazione superiore conosciuta come eterico e la percezione quadridimensionale del passato, presente e futuro è più fluida, mentre le leggi del tempo e dello spazio cambiano.
    Nella quarta dimensione, possiamo reintegrarci nell’identità del nostro gruppo senza la perdita dell’ego personale, dato che è l’ultima vibrazione in cui i veicoli fisici sono utilizzati per contenere la coscienza individuale.

    COSCIENZA DI QUINTA DIMENSIONE
    La coscienza di quinta dimensione è consapevolezza della lunghezza, della larghezza, altezza, tempo e spirito. Nella quinta dimensione tutta la vita vive nella Coscienza Unitaria dello Spirito, ma c’è ancora un’esperienza dell’“io” come membro individuale del gruppo. Il tempo lineare e lo spazio non confinano la coscienza qui, e non c’è NESSUNA illusione di separazione o limitazione. C’è, invece, un’esperienza costante dell’Unità del Dio/Dea/Tutto Ciò Che È.
    La coscienza primaria di questa dimensione è androgina, esseri stellari che vivono in Corpi di Luce. Questi Corpi di Luce sono basati sulla luce, diversamente dai nostri corpi fisici basati sul carbonio. I nostri Corpi di Luce hanno la consapevolezza dei sé inferiori senza le limitazioni fisiche. Queste forme non hanno bisogno del dolore per imparare le proprie lezioni. Quindi, non hanno bisogno di protezione e di segnali d’avvertimento del corpo fisico. I nostri sé di quinta dimensione hanno integrato le lezioni che i loro sé di dimensione inferiore stanno imparando attraverso le esperienze dell’“Aula Scolastica Terra,” e non hanno bisogno della sofferenza fisica per imparare.
    Tutte le azioni di questo piano sono basate sull’Amore” …
    Estratto da: http://www.stazioneceleste.it/multidimensions/MDC/coscienza_dimensionale.htm

  2. L'amico Mauro ha detto:

    E chi solo ora avesse deciso d’iniziare ad Amare?
    Benissimo, è proprio da qui che si può …
    http://www.serpente-piumato.blogspot.it/2013/11/ricominciare.html 😀

  3. L'amico Mauro ha detto:

    A proposito dell’ora in cui è uscita quella combinazione
    (08:18) la somma delle cifre (0+8+1+8=17)
    mi ha fatto tornare in mente un’assurda superstizione …
    https://amicidimauro.wordpress.com/espansione/#comment-5198
    che riuscirà a trascendere
    chi, come Me, mira all’evoluzione …
    😀

  4. L'amico Mauro ha detto:

    Chissà … forse potrebbe essere una nobile arte
    quella che si spaccia per il semplice gioco de …
    http://itachifan.iobloggo.com/419/le-carte 😀

  5. L'amico Mauro ha detto:

    Quali sono le “regole” del solitario?
    Max le ha indicate qui …

    😀

  6. L'amico Mauro ha detto:

    “Il mondo astrale non è una dimensione superiore, lo è invece il mondo dell’anima. Una dimensione superiore è tale quando ha una “profondità” maggiore. Quando moriamo, ci spostiamo nel mondo astrale. Questo spostamento non ci fa “illuminare” automaticamente” …
    Estratto da: http://nonsoloanima.tv/blog/2014/la-quarta-dimensione/
    😀

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