NON M’ANNOIO

Se esco di casa

normalmente non m’annoio

ma è quando sto dentro

la mia stanza

che in Me sento nascere una danza

e così ritrovo pure la speranza

 

Il tempo che viviamo sta segnando il passaggio

da una civiltà prettamente maschilista

ad una più “femminile” che sarà caratterizzata

da un’infinita dolcezza

 

L’uomo nuovo,

se il proprio equilibrio vuol ritrovare,

dal suo Essere interiore dovrà riuscire a far trapelare

quella compassionevole tenerezza

che gli consentirà di fare un salto quantico

per mezzo del quale approderà

ad una maggiore consapevolezza

 

Ve lo dico con assoluta franchezza

perché prima di Voi

sono approdato a questa meravigliosa certezza

ed ora sento la Sua presenza

avvertendone l’inconfondibile delicatezza

 

IL SENSO DELL’UNITÀ

(EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA – CONSAPEVOLEZZA)

… << Il vero ostacolo all’evoluzione della coscienza non è il dualismo in se stesso, ma il non volerlo riconoscere ed accettare, il non voler comprendere la sua utilità e la sua funzione positiva e necessaria ad uno sviluppo totale e a una realizzazione autentica. Il senso dell’Unità si ottiene quando si è consapevoli che tutte le cose esistenti a tutti i livelli sono reali, perché fanno parte dell’Uno; anche la parte più piccola e apparentemente insignificante concorre alla grande armonia. Non dobbiamo rifiutare il conflitto, il dolore, il male, etc. ma avere fiducia e rendersi conto che tutto ha un senso e che a poco a poco rivelerà il suo significato, il suo lato costruttivo, luminoso, utile, giusto e benefico nel grande Schema evolutivo emanato dalla Divinità. Si potrebbe dire che in fondo tutte le grandi leggi spirituali e cosmiche derivino in effetti dalla Legge di Polarità, perché tutte regolate dal ritmo di flusso e riflusso di energie che scorrono fra due poli complementari chiamati con molti nomi: Yin e Yang, Ishvara e Shakti, Puruscha e Prakriti, Eros e Logos, Sole e Luna, Conscio e inconscio, maschile e femminile, attivo e passivo, etc. che si dividono per poi riunirsi di nuovo nella coscienza individuale. I moventi di un essere umano sono una continua interazione tra opposti. I Taoisti ne dedussero due regole fondamentali per la condotta umana. Ogni volta che si vuole ottenere una cosa, essi dicevano, “bisogna iniziare dal suo opposto: se si vuole restringere, bisogna (innanzitutto) estendere; se si vuole indebolire, bisogna (innanzitutto) rafforzare; se si vuole far perire, bisogna (innanzitutto) far fiorire; ciò che è tortuoso diventa dritto; ciò che è vuoto diventa pieno; ciò che è consumato diventa nuovo” etc. Questo è ciò che si chiama una visione sottile. È il vivere del saggio che ha raggiunto un punto di vista superiore, una prospettiva in cui vengono percepite chiaramente la relatività e la relazione polare di tutti gli opposti e quindi, farne un tutt’uno. “Il difficile e il facile si completano l’un l’altro; i suoni e la voce si armonizzano l’un l’altro; il prima e il dopo si seguono l’un l’altro, etc. (Tao – Tè – ching)>>…

Estratto da: http://www.italiadonna.it/spiritualita/pax051.htm

 

Annunci

Informazioni su L'amico Mauro

https://astronascenteblog.wordpress.com/chi-sono/ ?
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...