L’EROTOMANIA

PSICOSI PASSIONALE

<<Una catena avvinse l’anima, beffardo rise il fuoco,

inestinguibile il tramonto di febbre arse il cielo.

…Ho incontrato la patologia-limite dell’eros nel delirio che deforma la fisionomia del volto, nel grido che tradisce il dramma esistenziale, nella mania che disperde le icone del senso per sottrarsi allo spettro della solitudine. L’erotomania è un’estrema risposta alla deprivazione d’amore. Una disobbedienza incivile, una ribellione implacabile alla condanna dell’abbandono. L’illusione delirante di essere amati dall’oggetto desiderato fomenta i pensieri, gli atti e i sogni degli assetati di Eros. Nessuno meglio di G. de Clèrambault ha descritto la fenomenologia di questo scompenso passionale, che poggia su un postulato fondamentale: la paziente si ritiene a torto istigata, costretta dalle spire ammaliatrici di colui che nell’intimo brama. Nella propria ideazione delirante, rovescia la trama relazionale, credendosi sedotta e plagiata da un soggetto sovente di rango più elevato. In realtà è lei stessa la persecutrice, la mantide mai doma che compulsivamente aspira al possesso dell’altro. Fra i suoi pensieri ricorrenti traspaiono la convinzione di fungere da elemento indispensabile alla felicità dell’“amato” e la certezza che nulla debba ostare alla realizzazione dell’unione. La spasimante non riconosce all’“amato” un’identità sua propria, vivendolo in funzione esclusiva di se stessa, controllando i suoi passi, investigandone i palpiti, desiderando i suoi sospiri. La speranza di essere accolta, anelata dall’oggetto prescelto scandisce il tempo interiore, ottenebrando ogni alternativa di libertà, ogni diversa opzione affettiva. L’“amato”, dopo una fase iniziale di accoglimento e di disponibilità, realizza con sconcerto la pericolosa aberrazione di questo rapporto e comincia a cautelarsi, a difendersi fino a mettere in atto una chiara reazione di fuga. È questa negazione sentimentale che scatena in lei la stizza, il dispetto nell’incredulità di un rifiuto che incendia il suo orgoglio ferito fomentandone la disperazione e la collera. Il rancore divampa e muta in vendetta con tormenti, minacce, reazioni aggressive che popolano questo dramma passionale. Infinite telefonate, appostamenti, pedinamenti volti a condizionare l’altro. Mano a mano che la tensione sale si manifesta la fase del ricatto che all’estremo può essere esasperata da propositi suicidari o da ideazioni omicide nei confronti dell’oggetto “amato”. Improvvisamente la tempesta sembra acquietarsi e nasce in lei il tentativo di rinnovare i tempi della perduta “luna di miele”: si prodiga in doni, fiori e scuse puerili in riconoscimento del disagio arrecato nei tempi della bufera. L’“amato”, ascoltando i mea culpa ed i cinguettii del buon senso, a volte riapre ignaro i cancelli dell’amicizia, escludendo comunque un coinvolgimento passionale. Ma subito dopo il mare si gonfia e il vento strappa la vela di un nuovo irrefrenabile uragano… Nel caso della psicosi passionale, di norma, non sussiste consumazione. La spasimante allucina una trama surreale, un’aberrazione lucida unicamente frutto della sua fantasia malata>>…

Fonte: “L’Amore oltre la Vita” di Angelo Bona (pag. 52-53). © 2004 A. Mondadori Editore S.p.A., ristampa 2009.

Informazioni su L'amico Mauro

https://astronascenteblog.wordpress.com/chi-sono/ ?
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

3 risposte a L’EROTOMANIA

  1. Raul111 ha detto:

    mhà non ho approfondito bene ma credo che ne faremmo tutti volentieri a meno.

  2. Pingback: SANTA DEBOLEZZA | Mondi alternativi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...