MONNA LISA

… “Il professor Robert Langdon (uno studioso del simbolismo di Harward nel romanzo-film “Il Codice Da Vinci”) sostiene che il nome di Monna Lisa deriva dalle antiche divinità egiziane di Amon e Iside, alterate in Amon l’Isa, da cui in qualche modo è scaturito Monna Lisa. Ciò proverebbe, a quanto egli afferma, che il ritratto è androgino: non rappresenta un uomo né una donna, bensì la divina unione di entrambi, ed a questo si deve il sorriso enigmatico della figura. Dato però che Leonardo non intitolò mai il suo quadro “Monna Lisa”, questo scenario è chiaramente improponibile… Una caratteristica peculiare del ritratto della Monna Lisa che l’ha resa famosa nel mondo dell’arte è l’integrale applicazione della sezione aurea (talvolta definita “geometria sacra”, basata su un principio matematico già noto agli antichi Sumeri. N.d.r. )… Nel 1987, la pioniera della computer grafica Lillian Shwartz condusse un esperimento sullo schermo con l’immagine della Monna Lisa. Ella scoprì che posizionando l’autoritratto di Leonardo in modo da far combaciare le metà opposte dei due volti, le due figure collimavano perfettamente. Ovviamente, le caratteristiche maschili erano più marcate, ma la posizione dei particolari era pressoché identica. Una ricerca indipendente, condotta in Inghilterra dal dottor Digby Quested, pervenne alle stesse conclusioni. Tutto ciò, nel Codice da Vinci, ha portato il professor Langdon ad affermare che non solo la Monna Lisa fu ideata come un ritratto androgino, ma che era in realtà una rappresentazione femminile dello stesso Leonardo. Di conseguenza, Langdon afferma che <<Da Vinci era un burlone>>, il che fornisce alla storia un elemento chiave per il susseguente svolgersi della trama. Il fatto è, però, che una tale alterazione di forma (morphing) opera perché Leonardo applicò ad entrambi i ritratti le strutture date dalla sezione aurea. Tecnica che aveva affinato lavorando sul famoso Uomo di Vitruvio. Dai numerosi studi di Leonardo si può comprendere che egli preferiva posizionare le sue figure nude, così da armonizzare la loro struttura anatomica prima di vestirle per i sui quadri. Con Monna Lisa seguì un criterio analogo. Il suo “studio a guazzo e inchiostro, attualmente al Musèe Conde di Chantilly, è probabilmente più vicino al vero personaggio del quadro definitivo, con tutte le sue finezze e precisioni geometriche”… In quest’ultimo dipinto si può notare il braccio possente, tipicamente maschile, che poi sarebbe stato coperto con l’abito della Gioconda. Ma allora qual è il messaggio che Leonardo voleva lasciare ai posteri?

“Leonardo, erede della tradizione fiorentina quattrocentesca, che aveva impostato il problema della rappresentazione artistica come conoscenza, convinto che lartista debba giungere allesperienza più vasta e profonda possibile della realtà, non concepisce l’indagine scientifica in opposizione o disgiunta dalloperare artistico, ma come attività complementare nel perenne ampliamento delle conoscenze verso lo svelamento del vero”

Personalmente ritengo che avendo utilizzato la “geometria sacra” egli, di fatto, ci volesse “parlare” di qualcosa di misterioso qualcosa che avrebbe potuto essere in contrasto con la dottrina che la chiesa dell’epoca non avrebbe condiviso. Ma cos’è questa “Geometria sacra”, già nota a “Leonardo di Pisa” meglio conosciuto come “Fibonacci” che a sua volta l’aveva appresa dagli antichi greci? Antichi progenitori (secondo la teoria dello scomparso Zecharia Sitchin) lasciarono questi insegnamenti agli antichi Sumeri i quali, cercarono di far arrivare a noi tali informazioni scolpendole sulla pietra o sulle tavolette d’argilla. Questi nostri progenitori erano a conoscenza di “cicli solari” della durata di 25.920 anni, alla cui scadenza, per noi prossima, potrebbe, secondo una mia personalissima “intuizione”, esserci l’opportunità di trasformarci nell’essere androgino che Leonardo ha disegnato raffigurando se stesso, quale “esempio di genialità” per l’uomo/donna che approfittasse di tale possibilità. Ma cosa significa “essere androgino”? Io l’ho scoperto, avendone fatto personalmente esperienza, e vi assicuro che non ha a che fare con il sesso … ora tocca a voi!

 

Fonti:

La gioconda: http://it.wikipedia.org/wiki/Gioconda

Monna Lisa (La gioconda nuda studio a guazzo e inchiostro);

I figli del Graal(pag. 214-218). © 2006 Newton Compton editori s.r.l. Roma. Titolo originale “The Magdalene Legacy” © 2005 Laurence Gardner First published by HarperCollins, London W6 8JB;

L’uomo Vitruviano”, di Silvia Gramigna;

Il volto nascosto di Leonardo” di Lillian F. Schwartz,

Video, http://www.youtube.com/watch?v=n9Ni5dL3ahQ su Zecharia Sitchin

Informazioni su L'amico Mauro

https://astronascenteblog.wordpress.com/chi-sono/ ?
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2 risposte a MONNA LISA

  1. simolove ha detto:

    Già che significa “essere androgino”?

  2. L'amico Mauro ha detto:

    Significa arrivare ad essere come “Io Sono”…:
    https://amicidimauro.wordpress.com/2011/03/15/test/

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