La funzione religiosa

È OBBLIGATORIO PARTECIPARVI?

(Sottofondo musicale: Era “Ameno”)

Ho seguito con interesse il tema dell’obbligatorietà a partecipare a funzioni religiose, proposto da Rebecca e ripreso da Gabriele, ove ho “prelevato” il commento che più si avvicina al mio pensiero, quello di Mena, da cui ho estratto le seguenti parole:

“… Un fedele che sente, che pensa e che prega come solo lui sa fare e come solo lui può fare. Un fedele che è lui stesso e non un altro. Pensare ad una comunità di fedeli che non sarà mai un gregge di pecore, ma un insieme di uomini e di donne che tendono ad essere una sola cosa con Cristo…”.

La domanda che mi sono posto è: “come possiamo aiutare le povere anime vincolate dall’obbligo del loro credo a svincolarsi da tali catene, nel caso lo desiderino?”. La risposta più significativa è probabilmente in un brano che tempo fa io pubblicai su questo blog  e che ora ripropongo, per sapere cosa ne pensi … “TU”: (https://amicidimauro.wordpress.com/2009/11/09/tu/).

Ne approfitto per ringraziare Rebecca, Mena e Gabriele, per avermi dato modo di riaprire un dibattito, quello sulle religioni, che alla luce dell’ingresso della Nuova Era, assume una valenza strategica per l’umanità. Nei prossimi giorni pubblicherò altri documenti che spero potranno aiutare quanti avvertono la necessità di svincolarsi dalle dottrine che li hanno accompagnati durante la loro crescita spirituale, per aprirsi ad una religione che, senza voler nulla imporre, somigli di più alla “MIA”! (“La mia religione” è il titolo di una bellissima poesia di Giorgia Vezzoli, che potete leggere in fondo alla pagina seguente: http://masadaweb.org/2010/04/17/masada-n%C2%B0-1121-18-4-2010-giorgia-e-la-poesia/).

Buona lettura

Informazioni su L'amico Mauro

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9 risposte a La funzione religiosa

  1. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buondi mio caro Mauro, io credo di aver già detto tutto nel mio Blog al riguardo come io mi devo ravvicinare al Creatore.. comunque l’amore verso DIO non deve essere obbligatoria perchè l’amore si manifesta con saggezza e con il cuore. Chi ha bisogno di una giuda per conoscere Dio e libero di farlo, ma io parlo sempre per me la mia giuda e proprio LUI il nostro grandioso Creatore il PADRE del UNIVERSO .. vi (ti) amo Pif

  2. Mena Kisses ha detto:

    ..come possiamo aiutare le povere anime vincolate dall’obbligo del loro credo a svincolarsi da tali catene, nel caso lo desiderino?…
    Dunque, penso che bisogna partire da una considerazione fondamentale e cioè che il nostro rapporto con Dio, non è un rapporto collettivo, ma personale ed intimo di coppia, affinchè possiamo essere con Lui e per Lui una sola cosa….
    In quanto rapporto personale, nasce la necessità di affermare il valore della persona e della sua unicità, perchè se crediamo in questo valore, siamo anche consapevoli che, in quel rito, Dio abbia bisogno di noi, perchè nessun altro potrà sostituirci, perché solo noi possediamo quelle caratteristiche in quanto unici..
    Invece in quanto rapporto di coppia, viene assunto ad un rapporto d’amore, dunque il rito è equiparato ad un incontro tra due innamorati, quindi un appuntamento che benché rituale, prefissato, è sempre nuovo, entusiasmante, imprevedibile..…
    Dunque occorre “lasciare spazio al nostro cuore”, abbandonare una fede del “dovere” per gustare piuttosto l’amore del Signore.. in piena libertà, con desiderio e passione..proprio come due amanti, per arrivare all’estasi del piacere spirituale…
    Occorre abbandonare la percezione di un modo compresso e coartato di vivere la fede e il rapporto con il Signore e in definitiva ogni altra relazione: capire che i legami non sono catene che schiavizzano, ma opportunità di vita bella e piena; che l’amore di Dio è sempre nuovo e va nutrito, così come quello di coppia, con la partecipazione ai suoi appuntamenti, che non sono riti noiosi e abitudinari, ma veri incontri d’amore..comprendere la percezione di un “cuore nuovo” e rinnovato: un cuore capace di amare nella libertà con una immagine di Dio nuova, diversa: e cioè che DIO E’ AMORE!
    Buona giornata,
    Mena

    • L'Amico Mauro ha detto:

      Ciao Mena,
      sono felice che anche Tu abbia scelto di entrare nel mio mondo.
      La libertà è Amore e l’Amore non può essere “racchiuso” in alcuna relazione, sia essa religiosa o un rapporto di coppia. L’Amore deve fluire libero come l’aria, come il vento, altrimenti … “se ne va” … :

  3. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Mio caro Mauro ti ringrazio per il codice dei Dei, senz’altro con calma me lo leggo, non ho cambiato il mio sentiero, ma rifletto tanto su tante cose e ovviamente più si pensa più domande nascono. Non e facile di capire tutto per il fatto che non sono ancora abbastanza cosciente e le confusioni sono tanti. E molto difficile percorrere la via della saggezza se uno come me si fida soltanto del Creatore e se stessa.

  4. Gabriele ha detto:

    Ciao,
    scusami ignoravo che avessi scritto questo intervento! Cercherò di passare più spesso.
    Ho scritto tanto nel mio post e non voglio ripetermi, sarei noioso 🙂
    Sono abbastanza ignorante del “tuo” credo, quindi perdonami se intendo male, ma tu credi che le “dottrine” siano un vincolo? e in che modo non esiste dottrina in quello che credi? Ti ringrazio se avrai tempo e voglia di rispondere anche qui. Passerò a trovarti!
    Con affetto.

    • L'Amico Mauro ha detto:

      Ciao Gabriele,
      per rispondere alle Tue domande, prendo a prestito le parole di chi è in grado di esprimere il mio pensiero meglio di me:
      “La religione è una corruzione della verità. Dio originariamente ha dato all’umanità strumenti specifici per sradicare l’ego (l’Albero della Vita), strato dopo strato, affinché potessimo scoprire la Sua Luce da soli. Questi strumenti erano libri e pergamene di saggezza che avevano il potere di bandire l’ego quando usati nel modo giusto. Comunque, il nostro Avversario, il nostro Ego, ha sabotato questo sforzo trasformando questa semplice tecnologia in una religione, con tutte le sue tradizioni e dogmi. Così, invece di sradicare l’ego, la tecnologia ha alimentato ed espanso l’ego, producendo arroganza, vanità ed orgoglio” (fonte: http://www.ascensione.org/dio_e_le_religioni.htm).

      • Gabriele ha detto:

        Grazie per avermi risposto, anche se la risposta è davvero difficile.
        Sono parole che in parte posso comprendere.. leggendo i Vangeli e gli Atti degli Apostoli questa progressiva stratificazione “concettuale” e “umana” è manifesta. Tuttavia non posso condividere appieno che “La religione è una corruzione della verità.” semmai potrebbe essere una contaminazione della verità dovuta alla storia e agli uomini. Rispetto ciò che credi, davvero! Però penso che queste parole che ho letto ( e che voglio approfondire, grazie del link che mi hai passato!) siano anch’esse una dottrina; una verità che vuol essere rivelata secondo degli assiomi di fede. In riferimento all’ultima frase sulla tecnologia, posso comprendere l’avvertimento ed intuire il fondo di verità, tuttavia la tecnologia è e resterà sempre solo uno strumento che dipende dalle mani di chi ne fa uso.
        Il prima possibile leggo il tuo link salvato nei miei preferiti, per meglio capire il pensiero di chi scrive :). Grazie del tempo che mi hai dedicato. Con affetto

  5. Pingback: VOCE | La Nuova Era

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