LUCE ed illusione

LUCE ED ILLUSIONE

…“Gradualmente, l’uomo illuminato, trova la felicità nel mondo del significato e delle cause, ed infine i veri valori dello spirito condizionano la scelta dei suoi interessi e l’uso che decide di fare del suo tempo e delle sue facoltà… Egli ha schiuso una finestra e la luce entra, rivelando ciò che è, e sempre è stato, nella sua coscienza, e illuminando gli angoli oscuri della sua vita, altre vite, e l’ambiente in cui si muove. Ha scatenato in sé un mondo di suoni e di impressioni talmente nuovi e diversi che non sa che farne. La sua situazione è allora tale da richiedere molta attenzione e un assetto equilibrato. È ovvio che se la mente è sana, e vi sono buone basi educative, esisterà un senso delle proporzioni equilibrato, capacità d’interpretare, pazienza di attendere lo sviluppo della giusta comprensione e felice senso di umorismo. In caso contrario vi saranno confusione, incapacità di comprendere quel che succede, indebito rilievo delle reazioni e dei fenomeni della personalità, orgoglio per il successo, un terribile senso di inferiorità, troppe parole, un correre a destra e a sinistra in cerca di spiegazioni, incoraggiamenti, assicurazioni e cameratismo, e financo il collasso completo delle forze mentali, o la distruzione delle cellule del cervello per lo sforzo cui si sono assoggettate. Fra gli effetti del contatto con un nuovo mondo e della fonte di stimolazione mentale (iniziazione) vi è anche l’euforia. La depressione è altrettanto frequente, e deriva dalla sensazione di non essere all’altezza dell’occasione ravvisata. L’uomo vede e conosce troppo. Non si accontenta più della vecchia esistenza, delle soddisfazioni e degli idealismi di prima. Ha sfiorato livelli più spaziosi, idee nuove e vibranti, ed una visione più ampia, e il suo desiderio arde per queste cose. È attratto e conquistato dal modo di vita dell’anima, ma la sua natura, l’ambiente e le opportunità sembra che lo frustrino senza tregua, cosicché sente di non poter avanzare verso questo nuovo mondo meraviglioso. Sente di dover temporeggiare e vivere nello stesso stato di mente di prima, o lo pensa e così decide…

L’uomo deve riconoscere che la scuola di pensiero preferita, la sua professione particolare, la sua vocazione e le tendenze personali fanno parte di un tutto maggiore e che il suo problema è di integrare coscientemente la piccola attività della sua vita in quella del mondo. È questo che chiamiamo illuminazione, in mancanza di un termine migliore.

Qualsiasi conoscenza è una forma di luce, poiché rischiara ragioni di consapevolezza di cui prima non si era coscienti.


Ogni saggezza è una forma di luce, poiché rivela il mondo del significato dietro la forma esterna. Qualsiasi comprensione è una evocazione di luce, poiché ci rende consapevoli delle cause che producono le forme esterne che ci circondano (compresa la nostra) e condizionano il mondo del significato che esprimono. Ma quando ciò è visto e compreso la prima volta, quando si produce la rivelazione iniziale (risveglio, consapevolezza, liberazione, ascensione, iniziazione, spiritualità; tutti sinonimi che producono due eventi: un’espansione di coscienza e un breve periodo di illuminazione durante il quale l’iniziato vede il tratto di Sentiero che deve percorrere e nel quale partecipa coscientemente al piano evolutivo. Questo momento è definito iniziazione. È una questione strettamente personale. L’iniziato saprà da se quando l’evento si produce, senza che alcuno gliene parli), quando si percepisce il rapporto fra la parte ed il Tutto e si tocca il mondo che include la nostra piccola sfera, si determina sempre una crisi e un pericolo. Poi, mano a mano che si prende confidenza, che si entra ed esce dalla porta aperta, che ci si abitua alla luce che la finestra spalancata riversa nel piccolo mondo dell’esistenza quotidiana, si delineano altre difficoltà psicologiche. Si corre il rischio di credere di aver visto tutto ciò che c’è da vedere e in tal modo, su una voluta superiore ed in senso più vasto, si presentano nuovi pericoli (già considerati) dell’enfasi indebita, della focalizzazione errata, dei pregiudizi e dell’idea fissa. Si è ossessionati dall’idea dell’anima; si dimentica che essa ha bisogno di un veicolo d’espressione; si comincia a vivere in un mondo di esistenza e sentimento avulso ed astratto, trascurando il contatto con la realtà della vita fisica… Vi è il solo mondo dell’anima  ed il desiderio di un’attività creativa. La vita quotidiana fisica cade sotto la soglia della coscienza e si diviene un mistico visionario, vago ed inefficiente.

Sono stati mentali pericolosi se si permette loro di radicarsi, perché sfocerebbero in un mondo dove tutto è illusione”…                                                                   

Titolo
dell’opera: “RIFLETTICI”, dagli scritti di Alice Bailey e dal Maestro Tibetano
Djwhal Khul. Gratuito su www.bailey.it (pag.
42-49 – stralcio)

 

Annunci

Informazioni su L'amico Mauro

https://astronascenteblog.wordpress.com/chi-sono/ ?
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

2 risposte a LUCE ed illusione

  1. Pingback: I BAMBINI | La Nuova Era

  2. Pingback: LA COSCIENZA | La Nuova Era

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...