La caduta di Adamo

 … “Solo l’uomo è immerso nella sofferenza; da nessun’altra parte esiste sofferenza, fatta eccezione per il cuore dell’uomo.

         La totalità della natura è gioiosa e celebra continuamente, senza ansie né paure. L’esistenza continua ad esistere, ma l’uomo è un problema; come mai? In realtà, tutti gli uomini sono un problema. Se lo fossero solo in pochi, potremmo dire che si tratta di individui malati, anomali; purtroppo è vero il contrario: solo pochi uomini (e donne) non costituiscono un problema. Raramente appaiono uomini come il Buddha, Gesù o Chuang Tzu: uomini che si sentono a casa, la cui vita è estasi e non ansia e sofferenza. Per il resto, tutti soffrono e vivono pene dell’ inferno.

         Da qualche parte l’uomo è andato fuori strada. E non sto parlando di un uomo particolare, ma della società umana in generale: si tratta di una malattia scesa in profondità. Quando nasce un bambino, la società inizia subito a cambiarlo, imponendogli comportamenti abnormi: gli stessi a causa dei quali tutti stanno soffrendo.

         Gli psicologi stanno cercando di capire a che età un bambino va fuori strada, a che punto si perde, e la loro conclusione è questa: intorno ai quattro anni. Verso quell’età, il bambino diventa parte della società, a quel punto non è più naturale.

         Prima dei quattro anni, fa ancora parte del vasto mondo degli alberi, dei fiori, degli uccelli e degli animali: prima dei quattro anni è ancora selvaggio; dopo è addomesticato. A quel punto la società prende il sopravvento: egli inizia a vivere secondo le regole, la morale, le idee di giusto e sbagliato proprie della società. Non è più totale, tutto è diviso: adesso, prima di agire, deve decidere come muoversi, cosa fare e cosa non fare. È nato il dovere, e quel dovere è la malattia. È subentrata la discriminazione. Ora il bambino non fa più parte del divino; è caduto da quello stato di grazia.

         Questo è il significato della storia biblica della caduta di Adamo. Prima che mangiasse dall’albero della conoscenza, Adamo era naturale, viveva nel Giardino dell’Eden. Quel giardino dell’Eden è qui; questi alberi vivono ancora in esso; gli animali ne fanno ancora parte; il sole, la luna e le stelle ruotano intorno ad esso; qui-e-ora è il giardino dell’Eden… ma tu ne sei fuori.

         Come mai Adamo è stato cacciato? Perché aveva mangiato il frutto della conoscenza; e, quando raggiungono i quattro anni, tutti gli Adamo e tutte le Eva vengono di nuovo cacciati. Non è una cosa avvenuta in passato: si ripete ad ogni nascita. Ogni bambino è un nuovo Adamo, una nuova Eva: fino all’età di quattro anni, non sa nulla; ma dopo inizia ad imparare qualcosa. Ora è fuori dal sentiero, non è più naturale, la sua spontaneità è persa. Adesso vivrà secondo le regole.

         Quando inizi a vivere secondo le regole, soffri. Soffri perché non riesci ad amare, a divertirti, a danzare, a cantare spontaneamente. Nel momento in cui inizi a vivere secondo le regole, devi procedere secondo schemi fissi, ma la vita non è mai uno schema fisso: è un flusso, è una corrente liquida e flessibile; e nessuno sa dove stia andando. Laddove, se cominci a vivere secondo le regole, sai dove stai andando. D’altra parte, in profondità, ogni movimento è cessato: adesso stai semplicemente vegetando, ora stai morendo, perché sei imprigionato.

         E la prigione è molto sottile: se non diventi totalmente desto, attento e presente, non riuscirai a vederla. È simile ad una corazza invisibile che ti avvolge.

         Uno dei più grandi pensatori di quest’epoca, Wilhelm Reich, ha scoperto questa corazza; la società, però, pensò che fosse un folle e lo rinchiuse in prigione. Qui egli morì, profondamente infelice”…

 Fonte: Osho – “Il candore della dignità”. © 2010 RCS Libri S.p.A. I ed. Tascabili Bompiani marzo 2010. © 1974 International copyright by Osho International Foundation

 

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8 risposte a La caduta di Adamo

  1. Rebecca ha detto:

    La storia di Adamo, ovviamente si base suoi racconti biblici, ma a questo ora non sono più tanto obbiettivo mentalmente. Credo in noi tutti c’è Adamo, perché in noi c’è questo desiderio di essere supremo.. questo per me era la caduta di Adamo il suo essere presuntuoso, voleva essere come Dio conoscere la differenza del bene e del male.. ma ha ottenuto la coscienza, ma non era ancora pronto per metterlo in pratica. .. Ho scritto una stronzata? Spero di no.. Pif ☀Rebecca

  2. L'amico ha detto:

    Sicuramente c\’entra, e molto, il desiderio di "essere come Dio". E questa illusione chi può avergliela data … se non la mente, i suoi pensieri … il suo Ego … l\’io … il piccolo spririto o come lo si voglia definire. E\’ proprio quando, dopo aver fatto tutti gli sforzi possibili per provare ad essere come Egli E\’, "cadiamo" stremati a "Terra", ed ammettiamo la nostra resa nell\’impossibilità di diventarLo che ci "accade" il divino. Non dunque da un\’azione, ma da una semplice resa. La Verità è racchiusa nella semplicità. La Verità è Amore. Amore è … Tutto ciò che E\’ … una grande Luce che ha annientato il buio.

  3. Rebecca ha detto:

    E si il nostro Ego e il nostro blocco, viviamo in una prigione creato da noi stessi, e alcuni hanno proprio perso la chiave, quando io osservo me stessa vedo me nella mia libertà, ma non ancora nella libertà universale.. avvolte penso come posso staccarmi dalla nostra società? Non e facile con i mezzi limitati (in quel punto il denaro).. altrimenti sarei già nel mio Mondo in cui posso essere me stessa senza che nessuno mi impedisce di essere come sono.. ma nello stesso tempo sono felice di non essere più nella mia prigione personale.. Pif ☀Rebecca

  4. rosy ha detto:

    …l\’uomo si riempito di regoledi leggi umane, dimenticando quella componente spirituale che grida forte dentro ognuno di noi . Ha voluto mettersi al centro di tutto con arroganza e padronanza verso tutti gli altri essere vivente creando scompiglio e sofferenza e se non bastasse spesse volte predica un dio a sua misura, a sua immagine, perdendo così la possibilità di apprisi al divino, al vero Dio che è Vita, Amore, Armonia.Scusami le grandi riflezioni non fanno per me…..il mio Dio è molto semplice.Un abbraccio e buona serata.Rosy

  5. L'amico ha detto:

    Buongiorno mie care amiche. Vi ringrazio per i vostri magnifici commenti.Rebecca, siamo amici da vecchia data e sai che condivido il tuo pensiero.Rosy, sei una piacevole conferma alla mia intuizione. Pur nella tua "semplicità", riesci ad esprimere concetti molto profondi in un italiano comprensibilissimo. Mi sorprendi … positivamente.Desidero solo aggiungere ciò che ho letto, sullo stesso libro, qualche pagina più avanti (pag. 86): … "A ciascun essere umano accade di essere unico: è il dono che il divino fa a ciascun uomo, e tu lo condanni! Vorresti essere migliore, vorresti essere più saggio dell\’esistenza, del Tao, ed è qui che poi cadi nell\’errore e ti perdi. Ricorda che una parte non potrà mai essere più saggia del Tutto, e qualsiasi cosa fatta dal Tutto è definitiva, non puoi mutarla. Potresti fare ogni sforzo per mutare la tua vera natura: ma sprecheresti la tua vita e alla fine sentiresti di non esserti affatto realizzato. Il Tutto è sconfinato e tu sei soltanto una sua cellula. L\’oceano è vasto e tu sei soltanto una sua goccia. L\’intero oceano è salato r tu stai tentando di essere dolce: è un\’impresa impossibile; ma l\’EGO vuole fare cose ardue, assolutamente impossibili"…Vi Amo

  6. L'amico Mauro ha detto:

    … “Noi esseri umani siamo stati emessi dall’Eterno che è Potenza, Sapienza, Amore (ecco il concetto di Trinità che è presente nelle religioni dall’India all’Egitto) e quindi costituiti della stessa sostanza Sua” …
    http://sebirblu.blogspot.it/2012/02/origine-caduta-e-catarsi.html

  7. L'amico Mauro ha detto:

    … “Quando vi svegliaste dal vostro sonno egoico, vedeste che la Terra era un luogo bellissimo, un pianeta verde pullulante di vita. Questo smosse dei ricordi profondi dentro di voi. Voi eravate stati presenti proprio all’inizio della vita sulla Terra. Allora la Terra non aveva ancora perduto la sua innocenza. In quei tempi lontani, prima della vostra caduta nella coscienza guerriera, voi facevate parte del Paradiso sulla Terra, come esseri angelici che nutrivano e si occupavano della vita. Voi eravate Angeli nel Giardino dell’Eden. Anche se successivamente manifestaste il vostro lato oscuro come guerrieri galattici, riguardo alla Terra avevate anche espresso un aspetto luminoso e puro di voi stessi in tempi antichi, quando preparavate il pianeta per l’arrivo delle anime terrestri. Avevate contribuito alla fioritura del Pianeta Verde e, a un qualche livello, lo sapevate quando siete usciti dal vostro stato “guerriero” di coscienza. Sapevate che stavate distruggendo ciò che avevate nutrito e aiutato a creare. Quando vi rendeste conto della promessa e bellezza della Terra, sentiste l’impulso interiore ad andare laggiù e riparare ciò che era stato danneggiato. Vi incarnaste in corpi umani con l’intenzione di portare Luce e creare dei valori basati sul cuore, in un ambiente che era fondamentalmente dominato da valori egoistici. Vogliamo dilungarci un po’ su questa motivazione a portare Luce, perché c’è qualcosa riguardo ad essa che causa spesso confusione e equivoci dentro di voi.
    Quando voi, Operatori di Luce, v’incarnaste sulla Terra, in effetti iniziaste un processo di trasformazione interiore, con cui avreste completato la vostra stessa transizione dalla coscienza basata sull’ego a quella basata sul cuore. Eravate sulla via del rilascio totale della coscienza basata sull’ego, e la vita sulla Terra vi forniva l’opportunità di affrontare ciò che rimaneva dell’energia egoica dentro di voi. Le energie che volevate purificare si sarebbero incontrate proprio nell’essere che avevate manipolato e in cui ora avreste dimorato: dentro all’essere umano, dentro voi stessi.
    Il vostro motivo più profondo per venire sulla Terra era quello di venire a patti con la vostra oscurità interiore e avete acconsentito ad incontrare questa oscurità dentro di voi come esseri umani. Sebbene pensiate di essere qui per aiutare gli altri o per aiutare madre Terra, la ragione fondamentale per cui siete qui è per guarire voi stessi.
    È questa la vostra vera opera di Luce. Tutto il resto è secondario.” …

    Estratto da: http://hearthaware.wordpress.com/2014/07/07/gli-operatori-di-luce/
    © Pamela Kribbe per http://www.jeshua.net
    ©2014 Hearthaware blog – Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND

  8. L'amico Mauro ha detto:

    “La gioia è il primo frutto di una pratica spirituale corretta, e soprattutto è testimonianza della presenza dell’anima. Se non c’è gioia, dunque, dobbiamo rivedere il nostro percorso” …
    https://amicidimauro.wordpress.com/?s=cammino
    Ad affermarlo è Bernard Rouch dal palco del convegno ‘Voci dai Mondi’
    organizzato da ‘Anima Eventi’ …
    http://anima.tv/blog/2015/prendersi-cura-dellanima/
    😀

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